ACCOGLIENZA

L’accoglienza di un cane presso la nostra struttura è subordinata al rispetto del seguente iter:
• verifica dei requisiti necessari per l’accettazione del vostro cane presso la nostra struttura.
• fissare un appuntamento per conoscerci e darvi la possibilità di visitare la struttura.
Nel caso in cui siate interessati al nostro servizio di accoglienza, vi verrà chiesto di:
• compilare insieme un contratto di affidamento temporaneo, nel quale verranno riportate tutte le informazioni relative allo stato di salute ed abitudini del cane, il periodo di permanenza, la scelta della tipologia di gestione ed il costo del soggiorno secondo il listino prezzi in vigore dal 1 marzo 2018
• accettare il regolamento della pensione Agribau
Il suddetto contratto verrà stipulato in duplice copia cosicchè una rimarrà nei nostri archivi ed una resterà a voi.
ATTENZIONE: nei casi in cui il cane sia accompagnato presso la nostra struttura e/o, al termine del servizio di pensione, venga ritirato dalla nostra struttura da una persona diversa dal proprietario, quest’ultimo dovrà compilare la presente delega, allegando una fotocopia del documento d’identità.

Per avere ulteriori delucidazioni circa il piano vaccinali, vi consigliamo di leggere i seguenti documenti e di confrontarvi con il vostro veterinario di fiducia:
· Informativa sulla tracheobronchite infettiva1
· Linee guida per la vaccinazione del cane e del gatto

1 INFORMATIVA SULLA TBI
Detta anche “tosse dei canili” è una malattia stagionale, molto diffusa sopratutto nelle comunità rappresentate da allevamenti, canili e centri di addestramento; in quelle situazioni, in sostanza, in cui si sommano tutti i possibili fattori predisponenti:

• concentrazione dei soggetti
• situazioni di stress e impegno fisico
• immunodepressione
• clima freddo o caldo-umido con escursioni termiche

È causata da agenti diversi sia virali, come: l’Adenovirus canino (CAV2), il virus Parainfluenzale (PI), l’Herpesvirus canino (CHV), il Coronavirus respiratorio canino, che batterici, la Bordetella Bronchiseptica è principale elemento causale a cui possono però associarsi i normali batteri presenti nell’albero respiratorio (E.coli, Klebsiella, Pseudomonas, Streptococco). La caratteristica principale e più importante di questi agenti infettivi è la facilità con cui si trasmettono da soggetto a soggetto, per contatto diretto con secrezioni emesse dagli animali ammalati, determinando in poco tempo la diffusione della malattia a tutti i cani presenti in allevamento.

Il modo di presentarsi di questa forma infettiva dal punto di vista clinico è una tosse grave, più o meno produttiva, che colpisce solo la specie canina, spesso esacerbata dallo sforzo fisico, dall’eccitazione o dalla pressione seppur lieve esercitata dal collare sulla trachea. Il decorso tipico della malattia è di circa 10-12 giorni; nella maggior parte dei casi tende a risolversi spontaneamente col tempo, mentre le forme complicate con broncopolmoniti, anche serie e fortemente debilitanti, possono essere fatali.

UNA BUONA PREVENZIONE:
Una buona prevenzione è imperniata su due linee di intervento: la profilassi diretta e quella indiretta.
La profilassi diretta si basa su una rigorosa quarantena dei soggetti di nuova introduzione nella comunità (canili, allevamenti), sulla corretta alimentazione e sulla regolare somministrazione di antielmintici per evitare ulteriori fattori di stress e garantire una migliore e più rapida risposta all’insulto patogeno.
La profilassi indiretta consiste nell’immunizzazione vaccinale dei soggetti in allevamento. Esistono due tipi di vaccini, il primo inoculabile per via parenterale (garantisce la copertura dopo 3 settimane dall’inoculazione) e il secondo somministrabile per via endonasale; entrambi offrono una buona protezione, il grosso vantaggio dell’endonasale è dato dalla maggior rapidità d’azione stimolando, infatti, la produzione di anticorpi già in 72 ore.

La durata della protezione immunitaria è pari a 56 settimane, sia per Bordetella bronchiseptica sia per il virus parainfluenzale canino, ed è in grado non solo di ridurre la sintomatologia clinica imputabile a questi due patogeni, ma anche la diffusione ambientale del virus.

CHIEDI ULTERIORI INFORMAZIONI AL TUO VETERINARIO DI FIDUCIA.